Viaggi

Alberi congelati

gio 2 gennaio 2014 – Alberi congelati

La temperatura si è abbassata e si sente. Ci sono due gradi sottozero, ma è il vento forte a rendere intensa la percezione del freddo. Mantengo la concentrazione sulla strada che riprende ad ondeggiare, su e giù per le colline, fino a quando non ritrovo la mia compagna di viaggio, tanto fidata quanto maledetta, anche se non si era ancora palesata durante le ore di luce. Con questo freddo, la nebbia mi si congela addosso, limitando irrimediabilmente la visibilità. Cerco di tenere pulita la visiera con le dita, ma il sottile strato di ghiaccio si fa sempre più duro. A un certo punto, nonostante sfreghi ripetutamente con il guanto, riesco a rimuovere il ghiaccio solo per una finestrella larga un paio di dita, il minimo indispensabile per riuscire a vedere, ma dopo poco rischio che la situazione peggiori, costringendomi a qualche sosta in più del previsto per scrostarlo via. Chissà di quanto sono scese le temperature.

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